Blog: http://efesto.ilcannocchiale.it

Indifferenza

Ci sono sere in cui torni a casa così stanca che non hai neanche la forza di pensare. Vorresti avere ancora un guizzo di lucidità per un'ultima idea da condividere con gli amici qui sul blog prima di crollare in catalessi, che quando sei così distrutta neanche si riesce a dormire. Ma il cervello si rifuta di assisterti e si trasforma in una sostanza gelatinosa incapace di trasmettere qualsiasi tipo di impulso. Le dita si muovono sulla tastiera in modo automatico, le parole si formano, ma non chiedetemi se hanno un senso. Probabilmene lo scoprirò domani quando le rileggerò.
Cercavo una foto da inserire, ma ho commesso l'errore di andarla a cecare nei vecchi file, e così mi sono persa in un'altra vita, la mia? Non ricordo ... o forse ancora troppo bene.
Non so se questo staccare i contatti e galleggiare sia un modo per non sentire, una forma di autodifesa. Ma non mi piace. Perchè se è vero che non consente ad alcun tipo di sofferenza di affacciarsi alla mia coscienza, è altrettanto certo che mi rende indifferente. E ogni attimo perso in questo limbo è uno spreco irrecuperabile.

Pubblicato il 28/1/2009 alle 23.13 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web