Blog: http://efesto.ilcannocchiale.it

Provocazioni

Trascrivo alcuni stralci,  scelti a caso ma non troppo, dall’introduzione del libro “il secondo sesso” di Simone De Beauvoir, con l’intento di iniziare una discussione. Il testo è stato pubblicato nel 1949 ma lo trovo ancora attuale, purtroppo!

“Se io voglio definirmi, sono obbligata innanzi tutto a dichiarare: “sono una donna”(…) Un uomo non comincia mai col classificarsi come individuo di un certo sesso: che sia uomo è sottinteso”.

“L’umanità è maschile e l’uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a se stesso; non è considerata un essere autonomo”.

“La necessità biologica – desiderio sessuale e desiderio di una prole – che sottomette il maschio alla femmina, non ha riscattato socialmente la donna”.

“Economicamente uomini e donne costituiscono quasi due caste; a parità di condizioni i primi hanno situazioni più favorevoli, salari più elevati, maggiori probabilità di riuscita di codeste competitrici troppo recenti (…)”.

“(…) la borghesia si aggrappa alla morale tradizionale che vede nella solidità della famiglia la garanzia della proprietà privata …”

Pubblicato il 14/6/2008 alle 22.35 nella rubrica Cultura.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web